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I Leo Club


Francesca Galletti - Presidente Distrettuale Leo

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REGOLAMENTO DISTRETTO LEO

(tra parentesi: riferimenti agli articoli dello Statuto per Distretto Leo)

Indice

Art. 1 -DENOMINAZIONE
Art. 2 - APPARTENENZA
Art. 3 - OBBLIGHI
Art. 4 - SUB DIVISIONI TERRITORIALI
Art. 5 - ORGANI DISTRETTUALI
Art. 6 - ASSEMBLEA DEI DELEGATI
Art. 7 - RIUNIONI DISTRETTUALI
Art. 8 - CONFERENZA DISTRETTUALE ORDINARIA
Art. 9 - CONFERENZA DISTRETTUALE STRAORDINARIA
Art. 10 - QUORUM COSTITUTIVO
Art. 11 - VALIDITA’ DELLE DELIBERE
Art. 12 - OPERAZIONI DI VOTO
Art. 13 - PRESIDENTE DEL DISTRETTO LEO
Art. 14 - CONSIGLIO DISTRETTUALE LEO
Art. 15 - VICE PRESIDENTE DEL DISTRETTO LEO
Art. 16 - SEGRETARIO DEL DISTRETTO LEO
Art. 17 - TESORIERE DEL DISTRETTO LEO
Art. 18 - FONDI DEL DISTRETTO LEO
Art. 19 - RIMBORSI AGLI OFFICERS DEL DISTRETTO LEO
Art. 20 - CENTRO STUDI E FORMAZIONE LEO
Art. 21 - ELEZIONI
Art. 22 -FUNZIONI DEL COORDINATORE DI CIRCOSCRIZIONE
Art. 23 - NORMA FINALE

Art. 1 -DENOMINAZIONE

La presente organizzazione denominata “Distretto Leo 108/A” ha lo scopo di romuovere e coordinare le attività dei Leo Clubs del Distretto Leo 108/A. (Art. 1)

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Art. 2 - APPARTENENZA

Sono ufficialmente riconosciuti appartenenti a questa organizzazione i Leo Clubs patrocinati dai Lions Clubs del Distretto 108/A. (Art. III Sez. a,b)

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Art. 3 - OBBLIGHI

Ogni socio di Leo Club facente parte del Distretto Leo 108/A si impegna a rispettare, senza deroghe, il presente regolamento, per facilitare l’operatività del Distretto stesso.

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Art. 4 - SUB DIVISIONI TERRITORIALI

Il Distretto Leo 108/A è diviso nelle seguenti Circoscrizioni: I Romagna II Marche III Abruzzo-Molise. Potranno essere rese operative dal Presidente del Distretto Leo 108/A una o più zone ed i relativi Officers, secondo la suddivisione operante nel Distretto Lions 108/A. (Art. III Sez. a)

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Art. 5 - ORGANI DISTRETTUALI

Sono organi del Distretto Leo 108/A: A) L’Assemblea dei Delegati B) Il presidente del Distretto Leo C) Il Consiglio Distrettuale Leo D) Il Centro Studi e Formazione Leo (nei limiti previsti all’art. 20 del presente regolamento).

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Art. 6 - ASSEMBLEA DEI DELEGATI

Essa è costituita dai delegati dei singoli Clubs del Distretto Leo 108/A. Ciascun Leo Club ha diritto a delegare un rappresentante all’assemblea per ogni dieci soci regolarmente iscritti al Club, fino ad un massimo di quattro; la frazione residua di soci, non inferiore a cinque, dà diritto ad un Delegato. Per l’attribuzione dei delegati, il numero dei soci costituenti il singolo Club sarà calcolato sulla base dei soci annoverati sul più recente Annuario Leo che riporti l’elenco ed i dati di detto Club; qualora non sia possibile reperire queste informazioni, farà fede una dichiarazione sottoscritta dal Presidente del Club presentata alla Segreteria Distrettuale, contenente l’elenco completo dei soci del Distretto Leo 108/A. Avranno facoltà di delega soltanto i Clubs in regola con il pagamento delle quote associative previste dal Distretto Leo 108/A. Speciali comitati per attività distrettuali possono essere costituiti anche su proposta, in sede di Riunione Distrettuale, dei delegati aventi il diritto di voto fisicamente presenti e deliberanti a maggioranza semplice (metà più uno); i comitati pluriennali o permanenti possono essere proposti e costituiti solo in sede di Conferenza Distrettuale Ordinaria e Straordinaria a maggioranza qualificata (due terzi). A tali votazioni si procederà solo se, a giudizio del Presidente Distrettuale, la proposta di Comitato sarà adeguatamente supportata da:
A) programma di attività;
B) disponibilità umane;
C) previsione di spesa. (Art. IV)
In sede di Conferenza Distrettuale o di una successiva Assemblea Distrettuale di chiusura dell’anno sociale, sarà scelto il Tema Operativo Distrettuale per l’anno successivo.
Le proposte potranno essere presentate in aula da qualsiasi Club del Distretto, purché adeguatamente supportate da progetti finalizzati alla realizzazione di un concreto obiettivo che dovrà essere illustrato all’Assemblea dei Delegati, unitamente al lavoro che i Clubs dovranno impegnarsi a svolgere e alle modalità di un eventuale reperimento di fondi.

Qualora vi sia una sola candidatura, per la sua approvazione sarà necessaria la maggioranza dei consensi; nel caso in cui non si raggiungesse tale maggioranza, ciascun Delegato presente avrà la possibilità di formulare una proposta di Tema che verrà votata contestualmente alla proposta inizialmente scartata. Tra le due si considererà approvata la proposta che avrà ottenuto la maggioranza. Qualora vi siano due candidature, si considererà approvata la candidatura che avrà ottenuto la maggioranza delle preferenze. Qualora vi siano più di due candidature, si considererà approvata la candidatura che al I° scrutinio avrà ottenuto la maggioranza assoluta delle preferenze; se ciò non dovesse verificarsi, si procederà al ballottaggio tra le due candidature che avranno ottenuto più preferenze. E tra queste sarà approvata quella che otterrà più voti.

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Art. 7 - RIUNIONI DISTRETTUALI

Durante ciascun Anno sociale, tutti i Clubs ed i loro Delegati si riuniscono in un minimo di quattro Assemblee dei Delegati in occasione di altrettante Riunioni Distrettuali. Per particolari contingenze o concomitanze di manifestazioni Leo o Lions il P.D. potrà variare il numero delle Distrettuali o accorparle con altre manifestazioni, ferma comunque restando la Conferenza Distrettuale. La prima di esse si terrà in autunno, la seconda in inverno, la terza (Conferenza Distrettuale) in primavera e la quarta Riunione a conclusione dell’anno sociale; nel corso di quest’ultima si effettuerà lo scambio delle consegne. Le date e le sedi delle stesse saranno stabilite dal Presidente Distrettuale. Tutte le riunioni (Conferenze e non) devono essere convocate almeno trenta giorni prima, salvo nel caso della Conferenza Straordinaria (venti giorni prima). Per tutte le riunioni il Segretario Distrettuale è tenuto ad inviare, assieme alla convocazione, il relativo ordine del giorno. La mancanza di quest’ultimo impedirà, in ogni sede, qualsivoglia tipo di votazione.

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Art. 8 - CONFERENZA DISTRETTUALE ORDINARIA

Nel corso di ciascun Anno Sociale, almeno trenta giorni prima della data del Congresso Nazionale Leo e nel corso di una Riunione Distrettuale, si tiene la Conferenza annuale del Distretto 108/A. Partecipano alla conferenza i Delegati dei Clubs, in regola con i pagamenti delle quote associative del Distretto Leo 108/A, muniti di deleghe (una per ciascun delegato), firmate dal Presidente del Club di appartenenza su carta intestata del Club medesimo. Nel corso della Conferenza si procede alla elezione del Presidente e del Vice Presidente Distrettuali per il successivo Anno Sociale; inoltre si procede alla votazione di qualsiasi altro argomento purché all’ordine del giorno. (Art. IV).

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Art. 9 - CONFERENZA DISTRETTUALE STRAORDINARIA

Il Presidente Distrettuale può convocare una Conferenza Straordinaria. Il Presidente è tenuto inoltre a convocare la Conferenza Straordinaria ogni volta che gliene pervenga richiesta scritta da parte di almeno un terzo dei Clubs del Distretto, in regola con i pagamenti. Al massimo entro 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta di Conferenza Straordinaria da parte del terzo dei Clubs del Distretto, il Presidente Distrettuale deve convocare i Clubs a mezzo raccomandata postale (fa fede il timbro postale) per la conferenza in una data compresa tra il 35° ed il 45° giorno a partire dalla ricezione della richiesta di convocazione stessa.
Sarà obbligo del Presidente Distrettuale adoperarsi perché tale Conferenza Straordinaria sia in ogni caso fissata nell’anno sociale in corso, anche abbreviando i termini di cui sopra.

Anche la Conferenza Straordinaria è chiamata a deliberare solo sugli argomenti prefissati all’ordine del giorno.

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Art. 10 - QUORUM COSTITUTIVO

-Omissis

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Art. 11 - VALIDITA’ DELLE DELIBERE

Ogni decisione presa nel corso delle Conferenze Leo potrà essere respinta o revocata per decisione del Governatore Distrettuale Lions o per decisione del solo Consiglio di Amministrazione Internazionale; in entrambe i casi le delibere delle Conferenze Leo saranno nulle, senza poteri né effetti. (Art. IV Sez.).

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Art. 12 - OPERAZIONI DI VOTO

Per le votazioni degli argomenti all’ordine del giorno, delle eventuali mozioni e delle proposte di costituzioni di comitati, saranno ammessi al voto personalmente i Delegati di ciascun Club partecipante alla Conferenza muniti di delega, personalmente registrati e presenti in sala al momento delle votazioni. Le mozioni e le proposte di costituzione di comitati, per essere sottoposte a votazione in conferenza, devono essere presentate da almeno un terzo dei Clubs in regola con i pagamenti, non meno di dieci giorni prima della data delle relative votazioni con raccomandata A/R (fa fede il timbro postale). La Segreteria Distrettuale dovrà renderle note al momento dell’apertura dei lavori. Dichiarata chiusa la discussione sull’oggetto delle votazioni, il Presidente designerà i Questori che procederanno alla verifica nominale del quorum. Dopo la verifica il Presidente farà annuncio esplicito dell’oggetto delle votazioni, che avverranno con le modalità che seguono. Si userà il criterio della maggioranza semplice (metà più uno) dei votanti, salvo altra prescrizione. I voti nulli o degli astenuti non saranno conteggiati al fine del raggiungimento del quorum.

Si voterà per alzata di cartellino, a meno che non si voti su persone oppure se un terzo dei delegati presenti non ne faccia richiesta dovrà essere inoltrata al Presidente della Conferenza da almeno due Clubs. Durante le votazioni nessuno può prendere la parola né uscire o entrare nella sala delle votazioni. Se una proposta riporta uguale numero di voti favorevoli o contrari, essa si ritiene non approvata poiché non raggiunge la maggioranza dei voti.

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Art. 13 - PRESIDENTE DEL DISTRETTO LEO

Egli rappresenta il Distretto Leo 108/A; ne promuove e coordina l’attività in conformità ai principi dell’associazione per il raggiungimento delle finalità del Leo. Presiede le Conferenze, le Riunioni Distrettuali ed il Consiglio Distrettuale Leo. Osserva e fa osservare lo Statuto ed il Regolamento Distrettuale, le delibere delle Conferenze e del Consiglio distrettuale. Entro la data in cui entrerà in carica, a norma di Statuto nomina gli Officers Distrettuali, oltre al Segretario ed al Tesoriere del Distretto Leo, per l’anno della sua Presidenza. Ha inoltre facoltà di costituire particolari comitati. Presiede tutti i Comitati Distrettuali delegandone, se del caso la conduzione ad un membro, ne determina il numero e ne fissa la portata delle funzioni. Convoca le Conferenze, le Riunioni ed i Consigli Distrettuali e ne stabilisce l’ordine del giorno; ha la facoltà di indire Riunioni Circoscrizionali nel corso dell’anno sociale. Promuove, presso gli organi competenti, il procedimento di esclusione degli Officers Distrettuali o di Clubs le cui azioni siano in contrasto con i principi dello Statuto Internazionale o di sospensione dei Clubs qualora siano morosi oltre i termini. Visita tutti i Clubs del Distretto almeno una volta durante l’anno sociale o delega a tale scopo il Vice Presidente. (Art. III Sez. c n.5).

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Art. 14 - CONSIGLIO DISTRETTUALE LEO

Sono membri del Consiglio Distrettuale Leo: il Presidente del Distretto Leo, l’immediato Past Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, i Presidenti di tutti i Clubs e gli Officers del Distretto. Il Consiglio è un organo esecutivo di quanto disposto dal Presidente e dalle Conferenze Distrettuali.

Fa parte del Consiglio anche il Lions Chairman del Distretto Leo senza diritto di voto. (Art. III Sez. c n 6, 7).

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Art. 15 - VICE PRESIDENTE DEL DISTRETTO LEO

Il Vice Presidente Leo 108/A collabora con il Presidente nelle sue funzioni e deve essere da questi delegato a rappresentarlo ed a farne le veci, qualora ne sia impedito. (Art. III sez. c n 2).

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Art. 16 - SEGRETARIO DEL DISTRETTO LEO

Egli cura gli uffici ed i servizi di segreteria del Distretto Leo, redige i verbali di tutte le riunioni, dei consigli e delle riunioni dei comitati, li sottoscrive unitamente al Presidente, e li invia entro i trenta giorni successivi la data di svolgimento delle attività agli Organi Distrettuali.

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Art. 17 - TESORIERE DEL DISTRETTO LEO

Redige il bilancio di previsione, quello consuntivo trimestrale ed annuale, inviandone copia ai Presidenti di tutti i Clubs del Distretto, ai Revisori dei conti nominati ed al Governatore Lions e presentandolo aggiornato ad ogni Riunione Distrettuale. Comunica al Presidente l’elenco dei Clubs morosi che provvederà a mettere in mora in accordo con il Presidente. Riscuote le quote annuali e rilascia le ricevute delle somme riscosse; tiene aggiornato il registro di cassa. Il Tesoriere fornirà alla Segreteria Distrettuale l’elenco dei Clubs in regola con le quote associative al fine della verifica delle credenziali dei delegati alle Conferenze Distrettuali.

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Art. 18 - FONDI DEL DISTRETTO LEO

A) Ogni Leo Club dovrà versare alla Tesoreria del Distretto Leo una quota stabilita come segue per ogni socio iscritto.
Una prima metà della quota tassativamente entro il I° Ottobre, in base agli elenchi in possesso della Segreteria Distrettuale per la redazione degli annuari per l’anno successivo; in caso di mancanza di questi dati, si farà riferimento ai dati dell’annuario precedente, fatta salva la possibilità di comunicare un elenco aggiornato dei soci da parte del club stesso. La seconda metà della quota tassativamente entro il I° Febbraio, in base all’annuario in vigore e/o agli elenchi aggiornati comunicati dai Clubs. In caso di discordanza di dati, farà fede l’elenco più recente in possesso del Distretto.
Pertanto si intendono morosi i Clubs che:
1. non abbiano pagato entro i termini previsti le quote associative distrettuali;
2. pur avendo pagato le proprie quote secondo le modalità sopra descritte per l’anno in corso, non hanno pagato le quote associative per gli anni sociali precedenti;
3. abbiano qualsiasi pendenza economica.

I Clubs che risulteranno morosi dal 1° al 30° giorno oltre i termini previsti, saranno tenuti al pagamento di una penale in misura del 10%; nel caso in cui la morosità dovesse protrarsi oltre il 30° giorno, si applicherà una penale del 50%.
B) I Clubs morosi on saranno ammessi, a nessun titolo, né ai lavori assembleari, né alle votazioni, né ad alcuna attività distrettuale fintantoché non regolarizzeranno i loro pagamenti. Le quote od ogni altro contributo, dovuto al Distretto Leo, potranno essere modificati ed approvati dal Consiglio Distrettuale Leo, sentito anche il Governatore Lions, e successivamente ratificati dall’Assemblea dei Delegati alla I° Distrettuale annuale. I contributi riscossi costituiscono un fondo amministrativo del Distretto gestito dal Presidente e dal Tesoriere Distrettuali. Il Tesoriere Distrettuale insieme al Presidente invierà ai Clubs morosi comunicazione di esclusione da ogni attività del Distretto ed ai Lions Club Sponsor una richiesta d’intervento presso i Leo Clubs in questione, al fine di ottenere il saldo delle quote distrettuali in arretrato. Resta comunque inteso che le quote distrettuali non pagate entro i termini, devono essere comunque pagate nel successivo anno sociale. (Art. V).

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Art. 19 - RIMBORSI AGLI OFFICERS DEL DISTRETTO LEO

Presidente: rimborso pari al 100% dei costi di gestione sostenuti, eccezion fatta per il costo sostenuto per il carburante nei trasferimenti, che viene rimborsato in misura pari al 10% del costo a litro per chilometro. In occasione di distrettuali e multidistrettuali, rimborso esclusivamente per il pacchetto comprensivo della giornata dei lavori.
Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Cerimoniere, Addetto Stampa e Addetto Telematico, Coordinatori di Circoscrizione, Delegati ai temi: rimborso esclusivamente per le distrettuali (se presenziate), in misura pari ai due terzi del costo del pacchetto comprensivo della giornata dei lavori.
Tutti gli Officers: rimborso pari al 100% delle spese di segreteria (cancelleria, postali) sostenute.
Delegato TON e TONPE, Addetto Stampa e Addetto Telematico: rimborso per la multidistrettuale di loro pertinenza (se presenziata), in misura pari ai due terzi del costo del pacchetto comprensivo della giornata dei lavori.

Principi Generali: I rimborsi saranno effettuati purché documentati.
Se ad una stessa funzione sono preposti più persone contemporaneamente, il rimborso previsto sarà suddiviso procapite.
Qualora un Officer riceva anche il rimborso dal Club per la medesima motivazione, perde il diritto al rimborso distrettuale.
Il Presidente, sentito il Tesoriere, e verificata la disponibilità economica, potrà stabilire, ove ne riconosca la necessità, anche caso per caso, un rimborso forfettario per spese generali e telefoniche in favore degli Officers, che comunque non potrà superare il limite di £ 150.000 pro-capite.

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Art. 20 - CENTRO STUDI E FORMAZIONE LEO

Il Centro Studi e Formazione Leo (C.S.F.L.) è costituito ed opera in conformità allo Statuto approvato il 24/3/1991 in sede di XI Conferenza Distrettuale Leo.

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Art. 21 - ELEZIONI

Si svolgono durante la Conferenza Ordinaria del Distretto Leo.
A. Garanzia del candidato. Ogni candidato alla Presidenza o alla Vice Presidenza del Distretto Leo deve inviare unitamente alla proposta di candidatura, un “curriculum di servizio”, al fine di supportare la propria candidatura. Tale curriculum sarà redatto dal Presidente del Leo Club di appartenenza ed autorizzato dal Presidente del Lions club Sponsor.

B. Elezione del Presidente - Qualifiche.
− Essere regolarmente socio di un Leo Club debitamente riconosciuto nel Distretto Leo 108/A ed in regola con i pagamenti;
− Essere stato Presidente di Leo Club; Aver ottenuto l’approvazione da parte del Leo Club di appartenenza e del Lions Club Sponsor;
− Essere in accordo con l’età massima stabilita dall’Associazione Internazionale del Lions Clubs o dal Governatore del Distretto Lions 108/A.

C. Proposta di candidatura alla Presidenza. Essa deve pervenire per iscritto al Presidente ed al Segretario Distrettuali almeno quaranta giorni prima della data (tramite raccomandata A/R, farà fede il timbro di partenza) che si terrà nel corso della Conferenza ordinaria del Distretto Leo. Almeno trenta giorni prima della data fissata, unitamente alla convocazione e all’ordine del giorno, tale proposta di candidatura deve essere inviata per conoscenza ai Presidenti di tutti i Leo Clubs del Distretto, a cura della Segreteria Distrettuale.

D. Elezione del Presidente del Distretto Leo 108/A.
L’elezione del Presidente Distrettuale avverrà per scrutinio segreto, secondo le seguenti disposizioni: nell’eventualità vi siano due o più candidature verrà eletto Presidente del Distretto Leo chi avrà ottenuto, al primo scrutinio, la maggioranza assoluta dei voti dei delegati fisicamente presenti. Nell’eventualità in cui non vi siano nomine così presentate o nessun candidato dovutamente nominato sia idoneo per le elezioni alla data della Conferenza Distrettuale ordinaria, la nomina di qualsiasi Leo, munito delle dovute qualifiche, potrà venire dall’aula della Conferenza Distrettuale ordinaria, a condizione che sia confermata l’eleggibilità del candidato.

E. Elezione del Vice Presidente. Valgono le stesse disposizioni per l’elezione del Presidente Distrettuale; si auspica che il V.P.D. appartenga ad una Circoscrizione diversa da quella di appartenenza del Presidente del Distretto Leo, e ciò per una maggior presenza nel territorio.

F. Cariche vacanti. Nel caso si renda vacante l’incarico di Presidente del Distretto Leo, il Vice Presidente assumerà automaticamente l’incarico resosi vacante, fino allo scadere del termine previsto. Se egli ne è impossibilitato o rifiuta, il Chairman Distrettuale Lions assumerà la Presidenza e stabilirà al più presto la data delle nuove elezioni. In conseguenza della vacanza dell’incarico di Presidente Distrettuale, tutte le altre nomine decadono e diverranno vacanti tutti gli incarichi. In tal caso essi dovranno essere ugualmente svolti dagli Officers preposti in attesa di nomina dei nuovi. (Art. III Sez. C, n. 1 a), b) 1 e 2, n. 4).

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Art. 22 -FUNZIONI DEL COORDINATORE DI CIRCOSCRIZIONE

Il Coordinatore di Circoscrizione è nominato dal Presidente Distrettuale Leo fra i Past Presidenti di Club, gli Officers Distrettuali e/o di club con almeno due anni di esperienza. Il Coordinatore di Circoscrizione opera sotto la supervisione del Presidente Distrettuale che gli fornisce le direttive da seguire per l’anno sociale. Si impegna a sviluppare i fini e gli scopi del Leoismo. Per lo svolgimento dei propri compiti, si avvale della collaborazione degli Officers che il Presidente Distrettuale riterrà opportuno designare di concerto con il Coordinatore stesso per settori di attività o compiti specifici. Convoca le riunioni di circoscrizionali che deve tenere almeno ogni due mesi e di cui deve spedire il verbale al Presidente, Vice Presidente e Segretario Distrettuali. Alle Riunioni di Circoscrizione dovrà convocare i Presidenti ed i Segretari dei Leo Clubs ad essa appartenenti che dovranno a loro volta partecipare; può inoltre invitare gli Officers Leo e Lions che riterrà opportuno, con particolare attenzione ai Leo Advisor. Si mantiene ben informato sulle attività ed il buon andamento dei Clubs della sua circoscrizione dandone comunicazione al Presidente ed al Segretario Distrettuali. Si impegna ad incentivare la nascita di nuovi Clubs, di concerto con il Lions Chairman ed a rafforzare quelli già esistenti. Riceve un rimborso economico, forfettario valutato dal Presidente Distrettuale per le attività svolte dai Clubs della propria circoscrizione, durante l’anno sociale con in massimo di £ 200.000 in accordo con il bilancio Leo. Qualora sorgano malintesi con i Clubs Lions, ha il dovere, dopo aver informato il Presidente ed il Chairman Distrettuali, di cercare di risolverli al più presto possibile. Svolge tutti quegli incarichi e compiti che gli sono assegnati dal Presidente Distrettuale.

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Art. 23 -NORMA FINALE

Per quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le disposizioni dello Statuto Internazionale Tipo dei Leo Clubs, dello Statuto Distrettuale Lions e dello Statuto dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs.

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Distretto 108A

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