Al termine di un anno sociale così denso di eventi e soprattutto di service e temi di studio dove abbiamo visto una forte motivazione e un’attività dei Clubs notevole e piena di contenuti, quasi come “facessero a gara” per fare di più e meglio, e per questo impegno li ringrazio di cuore, non potevamo non chiudere l’anno con il bilancio, forse più importante di tutti, anche di quello economico, il bilancio sociale, perché in un’Associazione di valore etico e di volontariato solidale, straordinario come è quello LIONS, in un Distretto, il 108A fra i più attivi e dinamici del Multidistretto, il resoconto delle attività sociali, culturali, umane e di dialogo con le Comunità locali costituisce a mio avviso il vero punto di riferimento della vita del Distretto e il vero metro di misura del tenore degli eventi, la sua efficacia e presenza nelle Comunità locali il suo cuore pulsante nella Società.

Sono fortemente soddisfatto poiché i Clubs, gli Officer, tutti, hanno ben compreso le linee guida che ci siamo dati fin dall’inizio d’anno basate sui temi della legalità, delle nuove povertà, della lotta ad ogni forma di violenza e sopraffazione, dell’accoglienza, dei giovani, in sostanza, dell’attualità del lionismo e li hanno declinati in oltre 200 iniziative e in tante ore di lavoro donate agli altri, bisognosi del nostro aiuto, e con risorse economiche che hanno superato in tutto il Distretto il milione di euro, un risultato straordinario che ancora di più, se ce ne fosse bisogno, dimostra che i Lions sono indispensabili per la nostra Comunità e che l’azione di volontariato ormai è una parte essenziale del vivere sociale di ogni realtà; e cosi lo sarà sempre ancor di più dovremo fare negli anni a venire che ricordano il prossimo Centenario e perché la Società ce lo chiede e noi ci siamo e ci impegneremo sempre più. Voglio ora aggiungere qualche riflessione che arricchisce quanto finora detto e serve a illustrare ancor di più il mio pensiero.

Noi Lions, pur rifiutandoci spesso di paragonarci ad un’azienda, dobbiamo ammettere che alcune componenti sono equiparabili, avendo la nostra associazione obiettivi utilitaristici, che sono il bene della nostra società e l’aiuto alle persone più deboli. E per raggiungerli, ci si organizza a vari livelli, come nelle aziende, con strutture operative nelle quali individuiamo ruoli, processi gestionali e responsabilità e sviluppiamo sistemi di comunicazione, momenti di incontro e di analisi per individuare al meglio i percorsi più idonei per ottimizzare la nostra attività e ottenere risultati efficaci.

La differenza che caratterizza una azienda dalla nostra associazione è fondamentale. Nel primo caso prevalgono gli obiettivi economici e il benessere individuale, nel secondo prevalgono i progetti solidaristici e il bene degli altri e quindi da qui scaturisce il grande valore del presente bilancio sociale. E non è una differenza da poco.

Il nostro mondo è fatto di volontari che mettono a disposizione il loro tempo e il loro impegno per il benessere comune, e i parametri con cui ci si deve confrontare sono l’umiltà, l’entusiasmo e la concretezza.

Ricordo l’approccio del nostro presidente internazionale Yamada, quando, durante la Convention di Honolulu, rivolgendosi a noi Governatori di tutto il mondo, ci ha pregato, e non imposto, di mettere in campo i nostri sentimenti umanitari per trasmettere i nostri valori e portare avanti i nostri progetti.

Tutti i soci devono capire che tra gli scopi del Lions International non c’è il nostro benessere, ma quello degli altri e che chi diventa lion ha soprattutto dei doveri, mentre i diritti sono della parte più debole dell’umanità.

Ne consegue che il nostro obiettivo non è la felicità dei soci, ma è la cultura del dare che dobbiamo coltivare avendo ben presente che ciò che riceviamo non è il benessere individuale ma la gioia che si riflette nel sorriso dei bimbi, nelle lacrime delle madri, nel ringraziamento dei malati ai quali offriamo il nostro aiuto disinteressato.

Questo e solo questo ci rende veramente più ricchi.

Questi sono i valori di cui si nutre il nostro bilancio sociale per il quale ringrazio gli estensori, collaboratori davvero straordinari e tutti i Clubs e gli Officer che hanno fornito i dati che ci hanno permesso di redigere questo fondamentale bilancio della nostra attività sociale.

Un caro saluto a tutti i soci dei Clubs del Distretto e un forte abbraccio.

30 giugno 2016

Franco Sami 

Governatore Distretto 108A 

2015 – 2016 

Bilancio Sociale Lions 2015-2016 (file pdf, 10 mb)

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