Grandeconcerto Lions al Teatro San Francesco di Isernia. Evento di arricchimento culturale e umano.
«Con il titolo di “Concerto per la speranza” il Lions Club Isernia ha voluto dedicare questo evento alla nostra città che è in piena crisi economica, sociale e forse anche un po’ culturale». Con queste parole il Presidente del Lions Club Isernia, Mario Fuschino, ha introdotto al pubblico presente il concerto dell’orchestra da camera, proveniente dall’Ucraina, diretta dal Maestro Fernando Raucci. «Ma dopo gli ultimi sviluppi dell’epidemia che sta colpendo l’Italia – ha aggiunto Mario Fuschino – necessariamente dobbiamo ampliare il messaggio di speranza all’intera Nazione». L’evento è stato organizzato dal Lions Club Isernia in collaborazione con l’Associazione Musicale Liberty e la Parrocchia del Sacro Cuore e con l’amicizia del Maestro Taddeo.
L’orchestra che si è esibita ieri sera nel Teatro “San Francesco” di Isernia, la“Harmonia Nobile Chamber Orchestra”,è generalmente considerata una delle migliori orchestre da camera dell’Europa orientale. Nata nel 1985 presso la Società Filarmonica Regionale di Ivano-Frankivsk èfamosa per la sua perfezione artistica e per la sua insolita diversità nell’esecuzione di stili musicali e repertorio.Nel corso degli anni ha effettuato più di 2.600 concerti ed ha affrontato più di 120 programmidiversiavendonel repertorio sia opere classiche, sia musica moderna con arrangiamenti personali e molti adattamenti per l’esecuzione di orchestra d’archi. Gli straordinari musicisti che compongono l’orchestra ieri sera hanno dato una grande dimostrazione di bravura e affiatamento eseguendo splendidamente musiche di Wolfgang Amadeus Mozart (Divertimento per archi n. 1 in re maggiore). Sono passati poi all’esecuzione di due opere di Antonio Vivaldi per chitarra, archi e basso (Concerto in re maggiore e Concerto in la maggiore) mediante l’inserimento della chitarrista solista Adalisa Castellaneta; esibizione che ha riscosso grande successo ed è stata molto applaudita. Infine, entusiasmante è stata l’esecuzione dell’opera di EdvardGrieg (Dai tempi di Holberg op. 40) con un “canto” in armonia e competizione tra violini e viole che ha fatto ancora di più risaltare le grandi capacità tecniche dell’intera orchestra.
Insomma la serata è stata di quelle da incorniciare e ricordare come una delle esperienze più preziose. Tuttavia all’evento è mancato il pubblico delle grandi occasioni, quello che avrebbe meritato.Coloroche non hanno potuto partecipare hanno perso una grande opportunità di arricchimento culturale e umano.
Il Presidente Fuschino ha ricordato chel’incasso verrà comunque utilizzato dal Lions Club per uno scopo benefico a favore dell’intera cittadinanza ed ha citato una frase di un famoso critico musicale inglese, Nick Hornby: «La musica ha un grande potere: ti porta indietro nel momento in cui ti porta avanti, così che provi contemporaneamente nostalgia e speranza».

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