Il campione mondiale paralimpico Daniele Cassioli, cieco dalla nascita, a Jesi per due giorni densi di eventi.
Il 21 e 22 febbraio, Daniele Cassioli, cieco dalla nascita e pluricampione mondiale paralimpico di sci nautico, è stato ospite del Lions Club di Jesi.
Daniele è considerato il più forte atleta paralimpico di sci nautico di tutti i tempi:
25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 35 titoli italiani.
Ma, come si poteva intuire, Daniele si è dimostrato anche un campione di vita superando un ostacolo che sembrava enorme come il buio, unica dimensione da lui conosciuta.
Venerdì 21 febbraio, alla presenza del presidente del Club Roberto Pacini e del Sindaco di Jesi Massimo Bacci, Daniele Cassioli ha presentato il suo libro “Il vento contro” al Palazzo dei Convegni. Presente anche la vicepresidente della UICI Prov. Di Ancona, Stefania Terrè. Moderatore dell’incontro lo scrittore e giornalista sportivo Giancarlo Esposto.
Ha raccontato la sua storia di vita suscitando molta emozione. Tramite lo sport e la vicinanza della famiglia ha trovato la sua luce.
“Siamo noi spesso a imporci dei limiti, ma quando li scopri e accetti il tuo essere allora riesci a trovare la serenità che permette di guardare oltre”.
La sera, nostro ospite alla conviviale, oltre che intrattenere soci e ospiti con racconti e aneddoti coinvolgenti, si è esibito al piano suonando un paio di brani dando prova delle sue qualità artistiche.
In modo ancora più emozionante ha espresso la sua lezione di vita nella giornata successiva, sabato 22 febbraio, al prestigioso Teatro Pergolesi di Jesi dove ha incontrato circa 350 ragazzi delle scuole superiori della città: Liceo Scientifico, Liceo Classico e Ist. Istruzione Superiore G. Galilei.Presenti l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti, il presidente del Comitato Paralimpico della Regione Marche, Luca Savoiardi, il presidente del Centro Sportivo Jesi, Nicola Bisi e il presidente del Panathlon Jesi, Andrea Moriconi. Gli onori di casa del presidente del club Roberto Pacini.
Intervistato da Giancarlo Esposto, Daniele Cassioliha lanciato agli studenti un messaggio di accettazione della diversità, d’integrazione e del come superare ostacoli definiti insuperabili trasformandoli in“trampolini di lancio”.
“Avere una disabilità non significa che la vita sia finita: è semplicemente una condizione, non una condanna”.
Tanti racconti esposti con una capacità dialettica non comune; attenzione e molta curiosità da parte dei ragazzi che è sfociata in una serie di domande al termine dell’intervista.
La giornata si è poi protratta al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, dove Daniele ha incontrato un gruppo di ragazzini non vedenti e le loro famiglie. Questo incontro è frutto della collaborazione con UICI Regione Marche, UICI Prov. Ancona e della Presidenza del Museo Omero.
Nell’occasione è stata evidenziata dal campione l’importanza del movimento da parte dei ragazzini ciechi. “Di norma non hanno la possibilità di muoversi come gli altri e spesso sono coperti da una cortina di protezione da parte della famiglia che non permette loro di scoprire il mondo. Anche i ragazzini ciechi hanno voglia di muoversi, correre e giocare come gli altri; aiutarli concretamente è il mio principale obiettivo”. Attraverso la sua nuova associazione sportiva dilettantistica Real Eyes Sport, Daniele sta promuovendo incontri con questo scopo mettendo a disposizione delle famiglie che hanno figli non vedenti la sua esperienza di vita non solo sportiva.
Per il nostro club è stato un onore averlo ospitato; la semplicità e la naturalezza con cui si è raccontato e i messaggi che ha lanciato densi di passione e di solidarietà, hanno destato emozioni uniche in tutti noi.

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