E’ stata una cerimonia molto sentita e a tratti commovente quella che ha celebrato la donazione di attrezzature (un ecografo, uno spirometro e un pulsiossimetro) per l’attività clinica all’ambulatorio migranti dell’Ospedale di Ravenna e lo ha intitolato in memoria del Dott. Claudio Benedetti.
La Fam Benedetti ha devoluto le offerte al Lions Club Dante Alighieri , di cui Claudio era socio, che le ha gestite e destinate dopo aver verificato i bisogni della comunità.Il Direttore Mauro Marabini , il Presidente Giovanni Naccarato e il Past Presidente Giorgio Palazzi, hanno motivato la scelta fatta e soprattutto delineato il profilo di Claudio Benedetti ” e dutor” che era ed è nel cuore di moltissimi ravennati che non perdono occasione per ricordarlo. Era il dottore di tutti , sempre disponibile ad aiutare sia professionalmente che solidarmente.
L’ambulatorio a lui dedicato è una realtà che esiste dal 2001 ed è un segno di umanità e civiltà, di chi si occupa degli”ultimi”, sono persone prive di ogni riferimento spesso con vissuti drammatici e abusi di sofferenze fisiche e psicologiche. L’attività è il frutto di collaborazioni sinergiche tra Azienda ASL, Questura, Prefettura e mondo volontariato. Alla cerimonia era presente la moglie Rita mentre la figlia Sara , che ha seguito le orme del padre ,non è potuta essere presente per impegni professionali già presi e li ha rispettati, così come le è stato insegnato, proprio da suo padre.

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