Lo scorso 17 febbraio il Lions Club di Ortona, con il supporto del Club Rotary, ha organizzato presso l’associazione Soggiorno Proposta di Ortona un evento musicale per raccogliere fondi da destinare alle necessità della struttura, impegnata dal lontano 1985 nel percorso di aiuto e recupero dei ragazzi con dipendenze e problemi relazionali.
Il Club Lions anche per questo anno sociale ha rinsaldato i rapporti di amicizia e vicinanza con Soggiorno Proposta, cercando di dare un aiuto tangibile in una situazione di difficoltà economica. L’evento ha seguito pienamente lo spirito che da sempre contraddistingue l’attività del Lions Club nel mondo “Weserve”, cercando prima di tutto di essere vicini al proprio territorio.
L’evento, dal titolo “Una voce per il soggiorno proposta”, in una sala piena ha visto esibirsi al piano il maestro Mauro D’Alfonso e come voce solista il maestro tenore Nunzio Fazzini.
Il presidente del Lions Club, Antonio Di Sciascio, nel presentare l’evento alla platea ha posto una domanda “Quando ascoltiamo la musica”? La risposta è stata: ascoltiamo la musica tutti i giorni, probabilmente senza neanche farci attenzione, ma quel che forse non sappiamo è che la musica influenza il nostro cervello. Ascoltare musica ci tira su di morale, o al contrario ci intristisce, ci intrattiene, ci ispira, ci motiva, ci fa sognare.
Da sempre filosofi, neurologi e psicologi si sono interessati a come la musica possa influenzare il cervello umano.
Il presidente ha citato Platone e Aristotele che furono fra i primi e più importanti filosofi greci a sviluppare l’argomento. Nel “Timeo” Platone dice che la musica è la filosofia suprema, perché riesce a esprimere ciò che le parole non dicono, la musica è composta dalla stessa sostanza della nostra anima.
Al concerto hanno partecipatotanti soci e amici dei due club. Il ricavato, attraverso offerte libere, è stato interamente donato al direttore di Soggiorno Proposta. Il programma ha abbracciato le più belle arie d’opera e le canzoni più significative che hanno fatto la storia del Novecento.
Il repertorio è partito da Puccini (Nessun dorma) fino a Bernstein (West Side Story), da Tosti a Frank Sinatra per spaziare dalle musiche del Postino e del Padrino sino alla canzone napoletana d’autore.
Uno dei momenti più toccanti dell’evento è stato quando, su richiesta del presidente e del Club, tutto i maestri hanno dedicato l’Ave Maria di Schubert alla carissima Maria Rita del Club di Lanciano che da poco ci ha prematuramente lasciato.
Altro momento di particolare intensità quando il maestro D’Alfonso si è esibito come solista in un medley di pezzi della tradizione napoletana e quando il maestro Fazzini ha eseguito come pezzo di chiusura l’assolo del “Nessun dorma” di Puccini.
Il Lions Club di Ortona continua a essere vicino alla città e punto di riferimento anche per altre associazioni.

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